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Cosa Ŕ la rieducazione posturale globale ľ RPG?

28 June 2018 | di:  Centro Italiano Postura

 Centro Italiano Postura

Staff
Cosa Ŕ la rieducazione posturale globale ľ RPG?

Il Metodo Rieducazione Posturale Globale (RPG) del Professore P. E. Souchard è un metodo riabilitativo che, attraverso il riequilibrio della postura globale del corpo, ha l'obiettivo di curare dolori e disturbi neuromuscoloscheletrici (dolori della colonna vertebrale, ernie del disco, sciatalgie, cervicobrachialgie, dolori articolari) cercando la causa posturale/meccanica del disturbo e mettendo in relazione in maniera concatenata le aree del corpo e le loro influenze reciproche.
L'approccio nasce dalle intuizioni del suo ideatore, il quale ha unito conoscenze della posturologia a quelle di alcuni principi e tecniche provenienti dall'osteopatia. Nasce in Francia e si sviluppa in diversi paesi nel mondo nei decenni successivi.

I principi sui quali si basa il metodo RPG

a) Individualità: tutte le persone soffrono di retrazioni muscolari, la storia patologica è assolutamente individuale (questo risiede nella causa del nostro problema).
b) Causalità: per poter affrontare il problema, bisogna andare alla causa meccanica del problema stesso. Se per esempio un paziente ha una distorsione di caviglia che provoca una zoppia questo può comportare un irrigidimento e un aumento del tono muscolare dei muscoli posteriori dell'arto inferiore, che a loro volta comportano una retroversione del bacino (ruota all'indietro) con sviluppo di una lombalgia (motivo del consulto).
c) Globalità: muscoli che lavorano in modo coordinato al conseguimento di un obiettivo, ovvero il concetto di "catene muscolari".

I concetti di MACRO e MICRO

1) Macro: deformazione di un'area, come iperlordosi cervicale e lombare, ipercifosi, spalla anteposta. Questa va messa in relazione con il resto della postura perchè le altre aree possono influenzarla. Per esempio: iperlordosi cervicale che aumenta quando correggo l'iperlordosi lombare. Quindi bisognerà correggere l'iperlordosi cervicale insieme a quella lombare, durante la stessa postura, per evitare che l'iperlordosi lombare contribuisca a mantenere il compenso cervicale.
2) Micro: è una diminuzione della mobilità articolare, dolorosa e con modifica dell'asse di movimento articolare. Spesso è una conseguenza della macro e contemporaneamente può farla aggravare.

Per ottenere la correzione articolare bisogna lavorare nella globalità, correggere la deformità posturale (macro) e contemporaneamente anche la problematica articolare (micro). I muscoli accorciati non permettono la corretta correzione della macro e micro, quindi bisogna correggere macro, micro e contemporaneamente allungare i muscoli accorciati. L'allungamento muscolare viene ottenuto mettendo in allungamento i muscoli in maniera concatenata (catene muscolari) e contemporaneamente utilizzando una tecnica osteopatica di "contrazione e rilasciamento" che permette la produzione di sarcomeri in serie (unità contrattile del muscoloscheletrico) con il conseguente allungamento muscolare. Per ottenere la correzione sia macro che micro, si utilizzano delle tecniche manuali osteopatiche di trazione, per correggere la componente di accorciamento muscolare che "schiaccia" le articolazioni e che ne altera i movimenti. La respirazione è fondamentale e deve essere svolta correttamente con il muscolo diaframma e non con i muscoli definiti accessori della respirazione (esempio: muscoli cervicodorsali, dell'arto superiore) perchè per poter correggere la postura ed allungare i muscoli questi muscoli accessori non devono essere utilizzati per respirare, altrimenti l'allungamento è meno efficace e i muscoli nel tempo tendono ad accorciarsi perchè utilizzati oltre che per i movimenti anche per respirare. Esempio: iperlordosi cervicale, con movimento di rotazione cervicale a destra doloroso. Devo correggere l'iperlordosi cervicale (macro) ed allungare i muscoli accorciati man a mano che correggo la mobilità dolorosa (micro) della vertebra cervicale (ipotesi movimento della 5° vertebra cervicale) e respirare correttamente con il diaframma e non con i muscoli anteriori e posteriori della cervicale e muscoli dell'arto superiore. Il tutto contemporaneamente e man a mano che si progredisce con la postura per evitare compensi. Allungare i muscoli accorciati, correggere la deformità posturale e il movimento articolare doloroso tutto contemporaneamente, in modo globale e progressivo.

Cosa avviene durante una seduta di RPG?

Durante la prima seduta di RPG viene svolta una valutazione della postura sia in piedi che da seduto. A questo viene aggiunto il sollevamento delle braccia, in modo da valutare le differenze tra la postura in piedi, seduta e con le braccia lungo i fianchi o elevate. Successivamente l'operatore "corregge" degli atteggiamenti posturali in modo da verificare se essi creino compensi e/o scatenino dolori. Viene compilata una tabella dalla quale verrà effettuata la scelta di due posture da eseguire durante le sedute. Le posture vengono quindi svolte dal paziente con la contemporanea correzione dei compensi da parte dell'operatore e progressivamente vengono messi i muscoli in allungamento in maniera concatenata tra arti e colonna vertebrale. Durante la seduta si rimane in biancheria intima, in alternativa si possono indossare pantaloncini corti.
Le sedute hanno durata di circa un'ora ad appuntamento, vengono svolte generalmente a cadenza settimanale, possono poi essere svolte anche ogni due settimane quando la sintomatologia lo permette. Può essere utile fare alcune sedute di mantenimento e prevenzione a distanza di qualche mese.

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