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Mal di schiena e torcicollo da freddo? I consigli dell’osteopata

21 December 2017 | di: Elia Silvia

Elia Silvia

Elia Silvia
Osteopata M.R.O.I.

Dopo aver conseguito il diploma di Osteopata presso l'Istituto Superiore di Osteopatia di Milano e conseguito il Bachelor of Science in Osteopathy presso la University of Wales di Cardiff (UK) il 24/09/2002, si specializza in posturologia e osteopatia pediatrica. Da oltre dieci anni è membro del Registro degli Osteopati d'Italia, iscritta al nr. 669. Iscritta all'Associazione Italiano Massoterapisti.
Il 28/02/2003 riceve dal Registro degli Osteopati d’Italia la Menzione per la sua tesi dal titolo “Espansione progressiva del palato con Quad helix e rilasciamento suturale su pazienti in crescita. Uno studio sperimentale”. Dopo aver collaborato con diverse strutture private su tutto il territorio nazionale e collaborato in qualità di relatrice in diversi corsi e seminari sull’osteopatia, dà vita nel 2009 al Centro Postura Osteopatico. Oggi è co-fondatrice e amministratore del Centro Italiano Postura.
 

Mal di schiena e torcicollo da freddo? I consigli dell’osteopata

E’ stato verificato che con il diminuire delle temperature, con l’arrivo dell’inverno, aumentano i dolori muscolari e quasi sempre questi fastidi interessano schiena o collo.
Il passaggio repentino da temperature più alte a temperature più basse determina uno shock termico che provoca una contrattura muscolare come quando si esce all’aperto ancora sudati e accaldati dopo una seduta di allenamento in palestra.
I sintomi classici del colpo di freddo sono dolore, contratture, difficoltà a muoversi e irrigidimento.
Dal momento che questo fastidio, mal di schiena o torcicollo, è di origine muscolare la cura migliore rimane il riposo e applicare sulle parti colpite impacchi caldi o in alternativa fare un bel bagno caldo, infatti, il calore decontrae le fibre muscolari rilassandole, inoltre si può ricorrere a massaggi con creme e pomate a base di arnica o canfora.
Ma la terapia migliore resta sempre la prevenzione:

  • coprirsi adeguatamente nei mesi dell’anno più freddi
  • fare dei trattamenti osteopatici periodici per donare maggiore elasticità a muscoli e articolazioni
  • fare ginnastica al risveglio
  • mantenere una postura corretta a lavoro

Infine evitiamo di esporci a sbalzi termici improvvisi soprattutto quando non siamo adeguatamente coperti.

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