Sei in:  Home | Blog | Ecografia addome completo: a cosa serve e come si esegue
Condividi

Ecografia addome completo: a cosa serve e come si esegue

23 March 2018 | di: Garbagnati Francesco

Garbagnati Francesco

Garbagnati Francesco
Direttore Sanitario - Specialista in Radiologia diagnostica e radioterapia

Direttore Sanitario del Centro Italiano Postura. Si laurea in Medicina e Chirurgia cum Laudae nel 1976, consegue la specializzazione in radiologia diagnostica e radioterapia cum laudae nel 1980.
Dal 1980 opera presso La Fondazione Istituto Nazionale dei Tumori di Milano dove ha eseguito più di 8.000 procedure di interventistica vascolare e cateterismi arteriosi in tutti i distretti.
In collaborazione con il Prof. Sandro Rossi della Fondazione Policlinico San Matteo di Pavia ha ideato e sperimentato per primo al mondo nel 1988 la tecnica di termoablazione percutanea dei tumori epatici mediante ipertermia a radiofrequenza. Ha all'attivo 130 pubblicazioni su riviste mediche nazionali ed internazionali.
Da Novembre 2014 è il responsabile del Servizio Ecografico del Centro Italiano Postura, attuamente ricopre anche il ruolo di Direttore Sanitario della struttura.

 

Ecografia addome completo: a cosa serve e come si esegue

L'ecografia addome completo è un'indagine diagnostica non invasiva e non dolorosa che sfrutta gli ultrasuoni emessi da una sonda e che consente al medico ecografista di esplorare forma, struttura e dimensioni di tutti gli organi (fegato, milza, pancreas, colecisti, vie biliari, reni, surreni, linfonodi, vescica, utero, prostata e annessi) e attraverso il color doppler anche dei vasi sanguigni della zona addominale.
A differenza della radiografia gli ultrasuoni della sonda ecografica non sono in alcun modo pericolosi. 

Come viene eseguita l'ecografia addome completo

L’ecografia viene eseguita appoggiando la sonda ecografica sull'addome con l’ausilio di un gel acquoso che consente di migliorare la trasmissione degli ultrasuoni. Nei casi di pazienti particolarmente sovrappeso o con problemi di meteorismo, l’esame può risultare più difficoltoso.  

Come prepararsi all’ecografia addome completo

Questa ecografia non presenta controindicazioni ma richiede solo una adeguata preparazione, è importante:

  • presentarsi a digiuno da almeno 6 ore
  • la vescica deve essere piena, bere mezzo litro d’acqua non gassata un’ora prima dell’ecografia ed evitare di urinare nelle 2 ore precedenti l’esame
  • nei 3 giorni precedenti, sarebbe meglio non mangiare legumi, frutta e verdura, formaggi o altri alimenti/bevande che potrebbero aumentare il meteorismo intestinale
  • non sospendere eventuali terapie farmacologiche in corso 

Cosa è possibile diagnosticare con l'ecografia

L’ecografia addome completo si rivela fondamentale pe la diagnosi di alcune patologie che riguardano gli organi della zona addominale:

  • malattie epatiche (epatiti, cirrosi, ecc)
  • malattie della colecisti e delle vie biliari (calcoli e infiammazione della colecisti, ostruzione delle vie biliari, ecc)
  • malattie del pancreas (pancreatiti, neoformazioni solide o cistiche)
  • malattie renali (nefriti, calcoli, ostruzioni delle vie urinarie, ecc)
  • malattie della milza e dei linfonodi addominali
  • tumori benigni e maligni, cisti, ascessi, ecc
  • presenza di liquido nella cavità addominale
  • alterazioni dei vasi sanguigni (aneurisma dell'aorta, aumento di calibro della vena porta, ecc)
  • malattie infiammatorie croniche
  • dilatazione di segmenti intestinali

Inoltre con l'ausilio dell'ecografia è possibile eseguire piccoli interventi impiegando aghi e cateteri che consentono di trattare tumori o effettuare biopsie.

Vuoi approfondire l'argomento con uno specialista? Scrivi al medico

  • Currently 4.5/5 Stars.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5

4.5 su 5 da 2 voti
Cerca una Specialità
©2009-2017 - Centro Italiano Postura® - Via Vitruvio, 38 | 20124 Milano | P.IVA 07665500968 - Aut. san. ASL - MI n. 84858 del 5/11/2014
Informazione rispondente al D.Lgs n. 70 del 9 aprile 2003. Messaggio informativo diramato nel rispetto delle linea-guida FNOMCeO in attuazione degli art. 55, 56, 57 del Codice di Deontologia Medica. Autodichiarazione trasmessa a FNOMCeO a mezzo pec in data 12/02/2014 prot. nr. 01/MC.
Responsabile del sito: Gianluca Merchich - Sito aggiornato il 16/04/2018 19.45.42